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Il Poema

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L’opera più conosciuta della letteratura italiana è stata composta da Dante Alighieri durante il suo esilio da Firenze, sua città natale. 
Intitolato Commedia dal suo autore e soprannominato Divina nel XVI secolo da Ludovico Dolce, il capolavoro dantesco consta di 14.233 versi raggruppati in terzine, che formano 100 canti, riuniti a loro volta in tre cantiche: Inferno, Purgatorio, Paradiso.

La Divina Commedia è il racconto di un viaggio nell’aldilà compiuto da Dante nel corso della Settimana Santa del 1300, viaggio dal profondo significato allegorico: rappresenta infatti l’itinerario che l’uomo deve percorrere per fuggire le passioni terrene e arrivare alle libertà morali e alla fede. Il viaggio di Dante si dipana attraverso gli incontri con numerosi personaggi del passato o della Firenze dell’epoca che raccontano al poeta parte della loro esperienza umana.      
In questo pellegrinaggio salvifico Dante attraversa Inferno e Purgatorio guidato dal poeta latino Virgilio. Giunti però nel Paradiso Terrestre, Virgilio deve tornare nel Limbo. Sarà allora Beatrice ad accompagnare il poeta nel viaggio di ascensione in Paradiso, fino al decimo cielo, quando il ruolo di guida, per l’ultimo tratto del viaggio ultraterreno, viene assunto da San Bernardo, che condurrà Dante, attraverso gli occhi della Vergine Maria, alla visione stessa di Dio.

Riduzione tratta dal sito www.ladante.it